Pali che ti "salvano la vita": come migliorare la sicurezza stradale

Se ci trovassimo in qualche altro paese europeo e parlassimo di pali a sicurezza passiva come un'innovazione, qualcuno ci potrebbe dire: ma da quale paese venite. Dall'Italia.
Ebbene sì, seppur la normativa italiana è molto esplicita nell’imporre l’adozione di misure idonee a garantire elevati standard di sicurezza sulle nostre strade e il problema degli ostacoli fissi ai margini della carreggiata è ampiamente evidenziato, sulle strade italiane dei pali cedevoli che ti "salvano la vita" in caso di urto, nemmeno l'ombra. Solo negli ultimi mesi le prime installazioni dei pali Lattix.



La maggior parte degli incidenti mortali avvengono su strade provinciali e statali, ad alto scorrimento e con limite di velocità maggiore di 50km/h. In queste condizioni l'impatto contro un palo della segnaletica può essere fatale.
Nel solo anno 2010 si sono registrati in Italia 4.090 morti, di cui il 19% a causa di fuoriuscita del veicolo dalla carreggiata.
Mentre la ricerca nel campo della sicurezza stradale fa passi da gigante, non è più tollerabile che sulle nostre strade si debba morire contro un palo.
In europa ci sono diverse aziende produttrici di pali a Sicurezza Passiva certificati UNI EN 12767 che installano su strade ed autostrade europee. La Lattix è una di queste, ma ce ne sono altre, come la polacca Wimed.
Sarebbe ora che si incominciassero a vedere anche sulle nostre strade perchè non è più tollerabile che si debba morire contro un palo.



La Sicurezza Passiva